Informazioni

Piazza A. Moro
Tel. 0881/745132
Parroco: don Domenico Mucciarone

Orari SS. Messe:
Estivo feriali
dal lunedì al sabato

9.00-19.00
Messe domenicali
8-10.30 - 19.00

Invernali feriali
dal lunedì al sabato
9-19.00
Messe domenicali
8-10-11.30-19.00

 

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La presenza della Caritas serve a ricordare continuamente alla comunità che non deve limitarsi a celebrare la Parola e i sacramenti, ma a vivere il comandamento dell’amore, divenendo la Chiesa del “grembiule” che si mette al servizio del prossimo, segno di speranza e di fraternità per tutti.

La responsabile della Caritas è Maria Coviello.



Inoltre, la Caritas deve stimolare ed aiutare il cammino della comunità, affinché affronti e incarni i seguenti passaggi per un nuovo stile di carità:

 

  • dalla carità come elemosina, alla carità come abituale disponibilità all’ascolto, all’accoglienza, alla condivisione. Si tratta di realizzare uno stile di carità che porti ogni membro della comunità a farsi carico delle gioie, dei dolori e delle sofferenze di ogni fratello che incontra;
  •  dalla occasionalità e frammentarietà degli interventi caritativi, alla costanza nell’attenzione e nel servizio dei poveri. Come insegna Gesù: “I poveri li avete sempre con voi” (Gv 12,8);
  • dalla delega a persone volenterose, al coinvolgimento di tutta la parrocchia, dei vari gruppi, delle famiglie e dei singoli;
  •  dalle opere di carità svolte privatamente, alla testimonianza comunitaria della carità.

 

Infine, è compito di tutti i cristiani membri della comunità educare, soprattutto attraverso l’esempio, al senso autentico della carità e all’esercizio intelligente, ragionato, ordinato, programmato dell’amore verso il prossimo in tutte le sue diverse forme.

 

La Caritas parrocchiale opera con:


Centro di Ascolto: il martedì dalle ore 17.30 alle ore 19.00.


Gruppo Caritas: in concomitanza con il Centro di Ascolto, durante gli stessi orari, due volte al mese.

 

Centro di ascolto per le dipendenze (alcool, droghe e gioco d’azzardo), il martedì dalle ore 18.00 alle ore 20.00.

 

Assistenza fiscale - CAAF/Servizi di Patronato: il mercoledì dalle ore 17.00 alle ore 18.00.

 

Centro di ascolto psicologico: il giovedì dalle ore 19.30 alle ore 20.30.
 

Gli operatori Caritas si adoperano per:

-    assistere con continuità 42 famiglie, per un totale di 115 adulti, 3 anziani e 8 bambini;
-    visitare persone sole, anziani e sofferenti;
-    sostenere materialmente e moralmente chi ha bisogno di aiuto (molte volte anche fuori parrocchia);
-    essere presenti ed accompagnare chi ha bisogno di una mano a cui aggrapparsi, non solo materialmente, ma anche spiritualmente e moralmente.

 

 

 

 



Compiti e obiettivi della Caritas parrocchiale

La Caritas parrocchiale opera per conoscere i bisogni della parrocchia. A questo scopo ha contribuito molto efficacemente il censimento parrocchiale che ha consentito di conoscere più in profondità il territorio e la disponibilità delle risorse umane.

Il censimento, allo stesso tempo, ha offerto la possibilità di conoscere meglio anche i bisogni. Il Vescovo, nella Visita Pastorale del 2013, ha sottolineato la bontà di questa iniziativa.  

La Caritas parrocchiale, in stretto collegamento con il Centro di ascolto, ha realizzato, coinvolgendo le varie realtà della parrocchia, numerose iniziative destinate alla raccolta di viveri o di denaro necessari a soddisfare i bisogni.

La Caritas, pertanto, alla luce del cammino fin qui percorso, per i prossimi anni, si impegnerà ancor più ad animare ed educare alla carità. In particolare:

 

  • informerà sistematicamente la comunità parrocchiale sulle situazioni di maggiore bisogno ed emarginazione e sui gruppi impegnati nelle diverse forme di servizio caritativo;
  • proporrà iniziative di solidarietà e occasioni concrete di impegno per coinvolgere un numero sempre crescente di cristiani;
  •  si farà tramite, in parrocchia, delle iniziative proposte dalla Caritas diocesana, con la quale collabora fattivamente;
  • promuoverà forme diverse di servizio e di volontariato, già del resto presenti. Si pensi ai volontari impegnati al “Conventino”, all’U.A.L.
  • stimolerà la solidarietà nei confronti delle popolazioni colpite da calamità (in Italia e all’estero);
  • proporrà micro realizzazioni di sviluppo nel terzo mondo, richiamando ad uno stile di vita sobrio. In questa direzione ci si è mossi, ad esempio, in occasione dell’“ottobre missionario” del 2012. In quella circostanza, è stata raccolta una somma di denaro destinata alla missione diocesana in Guinea Bissau;
  • favorirà il collegamento con i servizi sociali del territorio e gli altri gruppi di volontariato, per trovare le soluzioni alle povertà e collaborando concretamente con le istituzioni;
  • si continuerà a celebrare la Giornata Parrocchiale della carità, in Avvento e Quaresima, come accade già da alcuni anni. In questa Giornata, tutta la comunità sarà informata, attraverso un’adeguata sussidiazione da distribuirsi al termine di tutte le Sante Messe, sulle attività svolte dalla Caritas e dal Centro di ascolto. Si raccoglieranno, inoltre, fondi in natura o in denaro per sostenere le attività della Caritas stessa;
  • si prevede, almeno una volta all’anno, un incontro di catechesi per adulti, aperto a tutta la comunità, per approfondire un brano della Sacra Scrittura sulla carità, oppure per approfondire un documento che ha significativamente orientato il Magistero della Chiesa sulla carità, oppure presentare delle testimonianze, anche attraverso la proiezione di un film;
  •   si prevedono momenti di incontro dei ragazzi e dei giovani, come di fatto già avviene, che partecipano alla catechesi parrocchiale con le varie realtà di volontariato presenti in parrocchia e in Diocesi (Casa “Santa Rita”, “Conventino” Emmaus, Unione Amici di Lourdes, Casa della Divina Provvidenza, Casa Circondariale, Ospedali). Queste esperienze mostreranno loro tutte le espressioni di solidarietà in cui si manifesta l’amore verso il prossimo. Invitare i giovani a fare esperienze di volontariato, significa aiutarli a fare esperienza di Dio, di un Dio che vive e agisce attraverso i nostri cuori e le nostre azioni. Queste esperienze aiutano i ragazzi a comprendere meglio le catechesi e favoriscono il passaggio del testimone della carità di generazione in generazione, ed infine rendono vera ed autentica l’Eucaristia, momento fontale e culminante di tutta la vita cristiana. La stessa esperienza deve essere presentata anche agli adulti;
  • assicurerà momenti di formazione spirituale e operativa dei volontari.

 

Iniziative Caritas e Centro di ascolto



Nel passato (2011-2012), si è contribuito alla realizzazione di una borsa di studio, per un anno, a favore di un seminarista della Diocesi di Leopoli.


Un’altra occasione di sensibilizzazione dell’intera comunità è stata la realizzazione della prima edizione del Presepe vivente dal tema: “La carovana della Carità” (2012) che ha consentito alla comunità di raccogliere viveri di prima necessità per fronteggiare sempre al meglio le esigenze dei più bisognosi.


Ci  si è impegnati, nella Quaresima 2013, a sostenere la missione di Portoviejo in Ecuador, come richiesto dal Vescovo, raccogliendo e consegnando alla Caritas Diocesana la somma di euro 268,15.


Nel periodo di Avvento e Quaresima si è tiene la Giornata della Carità. Le offerte raccolte in queste giornate  sono servite per pagare utenze varie (acqua, luce, gas) medicinali, spese scolastiche e alimenti alle famiglie più bisognose. Recentemente è stata anche raccolta una somma di denaro per avviare una ragazza alla professione di estetista. Nell’opera caritativa si provvede anche a distribuire indumenti che vengono donati dai parrocchiani. Inoltre, in alcune occasioni, avvalendosi di sistemi di informazione di massa (facebook, twitter), è stato procurato materiale specifico per neonati e nascituri come culle, passeggini, corredini, giocattoli, quest’ultimi distribuiti alle famiglie con bambini in occasione della consegna degli alimenti.


Inoltre, il gruppo degli adulti che si occupa del laboratorio di manufatti e di dolci e pasta, con la collaborazione degli altri gruppi parrocchiali,  ha partecipato al mercatino di beneficenza giunto alla 4a edizione. Questa iniziativa ha permesso di raccogliere somme necessarie per sovvenire alle tante richieste che ormai giungono alla nostra comunità. Parte del ricavato, per esempio, ha consentito di acquistare alimenti  che non vengono forniti dal Banco delle Opere di Carità (olio di oliva, tonno, caffè, zucchero, ecc.) ad integrazione dei viveri che vengono consegnati due volte al mese, a volte, anche direttamente a casa, alle famiglie meno abbienti.


Un significativo riscontro hanno avuto in questi anni le varie collette alimentari, sia quelle a livello nazionale in collaborazione con il Banco delle Opere di Carità, sia quelle a livello parrocchiale in collaborazione con i supermercati del quartiere. La risposta è stata sempre molto positiva.


Da cinque anni è stata stipulata dal parroco la Convenzione con il Banco delle Opere di Carità per l'approvvigionamento degli alimenti. La collaborazione è molto proficua e positiva.

Tutte le iniziative sopra menzionate sono state possibili grazie al meraviglioso apporto di tutta la comunità.
Tutta questa attività non è mai disgiunta dalla catechesi e dalla preghiera. Tutti gli operatori partecipano, infatti, al cammino di formazione proposto dalla Caritas Diocesana e agli incontri che si tengono a livello parrocchiale. Riteniamo che la formazione permanente e la preghiera siano fondamentali per svolgere qualsiasi ministero nella Chiesa, nella gratuità, autenticità e assoluta trasparenza.